Di cosa si tratta
Mammografia ed ecografia sono gli strumenti principali per la diagnosi precoce e lo studio delle alterazioni del seno. Si completano a vicenda: la mammografia è indicata in particolare dopo i 40-50 anni, l’ecografia è molto utile nelle donne più giovani e con seno denso.
La risonanza magnetica mammaria è un approfondimento riservato a casi specifici indicati dallo specialista.
Sintomi più comuni
- Nodulo palpabile
- Modifiche della pelle o del capezzolo
- Dolore localizzato persistente
- Secrezioni dal capezzolo
Gli esami che possono essere utili
Sarà il medico a indicare l’esame più adatto: porta con te la richiesta e gli esami precedenti.
Quando rivolgersi al medico
- Comparsa di un nodulo o di cambiamenti nel seno
- Controlli periodici consigliati dal medico
- Familiarità per patologie della mammella
In caso di dolore improvviso e molto intenso, difficoltà a respirare, perdita di forza o sensibilità, febbre alta persistente o dopo un trauma importante, non attendere un esame programmato: contatta il medico, il 118 o recati al pronto soccorso.
Domande frequenti
Meglio mammografia o ecografia?
Dipende da età e caratteristiche del seno: spesso si usano insieme. Lo specialista indica quale esame è più indicato.
La mammografia fa male?
Può causare un fastidio temporaneo per la compressione del seno, ma l’esame è molto rapido.
Come posso prenotare un esame?
Puoi prenotare online la richiesta di giorno e orario, chiamare lo 081 576 45 80 o scrivere su WhatsApp al 393 89 42 706.
Altre guide
Contenuto informativo e divulgativo: non costituisce diagnosi né sostituisce il parere del medico curante.